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25/11/2025
Inpdap, 200 posti a tempo Concorsi pubblici.
Inpdap, 200 posti a tempo
Concorsi pubblici. L'Istituto di previdenza per i dipendenti della Pa assume per un anno diplomati e laureati. Domande entro il 3 dicembre
Finalmente buone nuove dalla Gazzetta ufficiale. Interrompe il periodo di carestia lInpdap, lIstituto nazionale di previdenza per i dipendenti dellamministrazione pubblica. Che ha indetto due nuovi concorsi per assumere 150 diplomati e 50 laureati.
Promessi, in entrambi i casi, contratti a tempo determinato di un anno, rinnovabili per ulteriori dodicimesi. Destinazione, qualsiasi sede resasi disponibile su tutto il territorio nazionale a graduatoria pubblicata.
La lettura del testo dei bandi pu destare non poche perplessit in chi intende candidarsi. Prima fra tutti quella riguardante il secondo comma dellarticolo 1, dove si legge una quota pari al 60%dei posti riservata a coloro i quali hanno stipulato con lInpdap uno o pi contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per la durata di almeno un anno.
Siamo stati costretti a inserire il comma per rispettare la normativa che regola qualsiasi selezione pubblica (L. 296/2006) spiega Mara Pietrisanti, responsabile dellUfficio organici e sviluppo risorse umane dellInpdap anche se lente non ha mai fatto ricorso ai co.co.co. Ad oggi in tutto ci sono due sole unit il cui lavoro regolato da questo tipo di contratto. Primo dubbio chiarito.
Quindi in prima analisi valgono i titoli di studio, diploma e laurea in qualsiasi disciplina, vecchio ordinamento, specialistica o di primo livello. Non ci sono limiti di et per candidarsi.
Per entrambi i concorsi prevista una prova preselettiva. Consiste nella soluzione di 80 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti volti ad accertare il possesso di una adeguata cultura giuridico-amministrativa di base per i diplomati, pi approfondita per i laureati. Chi sar giudicato idoneo in questultima tranche, dovr sostenere anche un colloquio, sempre di natura professionale.
Larticolo 6, per, solleva unulteriore incertezza: la valutazione dei titoli professionali. Ai contratti a tempo determinato, di co.co.co, di formazione e lavoro e di somministrazione stipulati direttamente con lente e con la Pa riconosciuto un punteggio massimo non superiore a dieci. Regolarizzazione di precari che gi lavorano per lamministrazione pubblica?
Assolutamente no sottolinea la Pietrisanti visto che la valutazione dei titoli avviene soltanto se si supera la preselezione. Vale a dire che se due concorrenti che superano, ad esempio, la prova, il primo titolato, il secondo col solo titolo di studio, luno con 21/30, laltro con 30/30, si aggiudica il posto comunque il secondo, pur non avendo mai prestato servizio in enti o Pa.Fonte:Lavorarenet
Gazzetta ufficiale n. 85 del 3 novembre 2009
Scadenza: 3 dicembre 2009
Titoli: dipoma e laurea
Info: www.inpdap.it
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